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Spezia-Inter, Inzaghi: “Vittoria di maturità”

Simone Inzaghi nel post partita di Spezia-Inter, match della trentatreesima giornata della Serie A 2021/2022

L’allenatore dell’Inter Simone Inzaghi, al termine del match vinto per 1 a 3 contro lo Spezia, e valevole per la quattordicesima giornata del girone di ritorno della Serie A, ha raccontato le sue impressioni sul match del Picco ai microfoni di Sky Sport.

Che definizione dai di questo risultato? “Io penso che sia stata una vittoria di maturità e lucidità. Sapevamo che non era semplice, abbiamo fatto un primo tempo un po’ bloccato. Probabilmente i dieci minuti del secondo tempo non mi sono piaciuti, abbiamo concesso quell’occasione al pronti via. Ma abbiamo ottenuto una vittoria importante per il nostro cammino”.

Dentro Sanchez e Lautaro e la risolvono. Quanta forza dà? “Penso sia importante. Oggi per la prima volta dopo tanto tempo avevo tutta la rosa a disposizione. Ho scelto due attaccanti, poi ne ho fatti entrare altri due e poi c’è Caicedo che sta meglio nell’ultimo mese. Ogni volta devo fare le scelte migliori”.

L’Inter ha segnato più gol su cross. A febbraio però non era successo, è la presenza costante in area che vi ha portato ad essere più forte la squadra più forte d’Italia? “Ci piace andare in verticale, abbiamo creato nelle ultime tre partite vinte ma anche quando non siamo riusciti a vincere creavamo tantissime occasioni. Ora abbiamo fatto tre vittorie, normale che dà fiducia per questo ultimo mese di partite impegnative”.

Oggi si sono visti due attacchi molto diversi. Troverai un punto di sintesi tra questi due attacchi oppure ti piace l’idea di stancare gli avversari e colpire? “Io penso che siano tutti compatibili tra loro. Dzeko e Lautaro hanno giocato a lungo insieme, Correa ha fatto buonissime cose prima di fermarsi. Ogni volta cercherò di scegliere la coppia più funzionale. Sanchez e Lautaro hanno fanno benissimo, ma anche Dzeko e Correa hanno fatto benissimo per 60 minuti”.

Su Gosens. “Lui è arrivato che aveva bisogno di lavorare, ora sta benissimo ed è prontissimo. Ma poi ho optato per altre soluzioni, ho visto Dumfries molto stanco. Ma lui e Caicedo stanno molto bene, ci danno una grande mano e il loro momento arriverà presto”.

Cosa hai pensato sull’assist di D’Ambrosio? “Non ha sbagliato una partita quando l’ho chiamato in causa. So di poter contare su di lui come su altri che non giocano tantissimo ma danno sempre il loro apporto e saranno importanti per il prosieguo”.

Come si fa a gestire la squadra con molta pressione di altre due squadre? “Io penso che la pressione c’è sempre. Siamo passati da un calendario fitto con la doppia partita col Liverpool e il derby, un periodo dove abbiamo perso qualche punto. Ma è un percorso normale come quello delle altre squadre che si stanno giocando il titolo”.

Chi gioca in attacco nel derby? “E’ ancora presto. Un indizio? Mancano tre allenamenti importanti e dovrò cercare di fare le valutazioni. I prossimi tre allenamenti vedremo perché giocheremo anche sabato e di nuovo mercoledì, ci sarà spazio per tutti”.