Inzaghi Inter

Sassuolo-Inter, Inzaghi: “Partita sofferta. Handanovic-Defrel? Decisione giusta”

Simone Inzaghi nel post partita di Sassuolo-Inter, match della settima giornata della Serie A 2021/2022

L’allenatore dell’Inter Simone Inzaghi, al termine del match vinto per 2 a 1 contro il Sassuolo, e valevole per la settima giornata della Serie A 21/22, ha raccontato le sue impressioni sul match del ‘Mapei Stadium’ ai microfoni di Sky Sport.

“Handanovic è stato bravissimo sull’occasione di Defrel e su Boga poi. Secondo me Handanovic è un portiere prodigioso su cui ho sentito tante voci, per me la decisione è stata corretta. Sapevamo che era una partita complicata, ho visto una squadra che aveva tanta voglia di reagire”.

Il primo tempo peggiore dell’Inter della stagione? “Io penso di noi, abbiamo provato nei primi minuti. Bisogna sempre tener conto del fatto che ci sono anche gli avversari contro. Ci sta di soffrire una squadra come il Sassuolo, la squadra è stata compatta, ha sofferto quando c’era da soffrire e alla fine penso che abbia meritato la vittoria”.

I quattro cambi insieme? “Io penso che giocando ogni tre giorni c’era bisogno di farli, c’era gente che usciva e che non meritava di uscire, ma dovevo dare impulsò alla squadra perché c’erano tanti giocatori stanchi. Siamo usciti da un ciclo terribile, ora ci alleneremo con quei 6-7 che rimarranno ad Appiano e poi vediamo alla ripresa. Abbiamo commesso tanti errori tecnici soprattutto nella prima mezz’ora del primo tempo”.

Siete dove pensavate di essere? “Arrivo bene, in campionato potevamo avere un paio di punti in più che forse avremmo meritato, ma sono contento per come la squadra ha saputo soffrire. Tutte le grandi stanno giocando ogni tre giorni. Sappevamo che alla ripresa avremmo avuto tante partite importanti ravvicinate e che possiamo arrivarci nel migliore dei modi”.

Dzeko? “lo conoscevo da avversario, non lo avevo mai allenato. Mi ha colpito la sua disponibilità e come si allena, non si tira mai indietro. Poi è normale dover fare delle valutazioni, Correa veniva da un problema, Sanchez è appena tornato. Dovrò essere bravo ad alternarli, chiaro che Lautaro, Dzeko, Correa e Sanchez è un grande reparto”.

Ancora sui cambi. “Inizialmente avevo pensato di cambiarne tre, poi ho deciso di farli tutti e quattro perché avevo bisogno di un po’ più di spinta. Sapevo che quei quattro mi avrebbero aiutato tantissimo”