Dionisi

Sassuolo-Inter, Dionisi in conferenza stampa: “Con la volontà giusta possiamo dire la nostra”

Alessio Dionisi in conferenza stampa alla vigilia di Sassuolo-Inter

Giornata di vigilia per il Sassuolo di Alessio Dionisi che domani ospiterà l’Inter al Mapei Stadium nella settima giornata della Serie A 2021/2022. L’allenatore dei neroverdi ha presentato la sfida ai nerazzurri nella consueta conferenza stampa pre-partita. Ecco le sue parole.

“Una squadra ha quel che si merita e noi ad oggi abbiamo quello che ci meritiamo. Forse nelle prestazioni siamo stati migliori che nei risultati ma se si continua così sono convinto che si compensa tutto. In un campionato emergono i valori reali, la classifica poi dice il vero, ora è troppo preso. Si sentenzia sempre dopo ogni partita ma è troppo presto”.

Le parole di Carnevali?
Ringrazio Carnevali per le parole e le condivido. Il Sassuolo è una società importante, lo ha dimostrato negli anni ma confermarsi è sempre più difficile perché altri si sono rinforzati. La società ha fatto delle scelte. Tutti hanno ambizioni e certi giocatori sono stati ceduti e sono stati sostituiti con dei giocatori che hanno qualità ma bisogna dargli il tempo: alla squadra di amalgamarsi, allo staff di entrare dentro, ma è normale che qualcosa possa venire meno ma nel tempo sono ottimista e le prestazioni lo dimostrano, fermo restando che non conta quanto fatto ma quanto faremo ma è una constatazione che abbiamo ringiovanito, tolto esperienza, con giocatori giovani che saranno importanti ma oggi lo sono meno.

Pochi gol subiti sin qui…
Per gol fatti e gol subiti. Quando dico che guardare la classifica è presto ma bisogna guardarla sempre, lo stesso vale per questo, dipende chi hai affrontato, le condizioni, è presto anche per guardare i numeri. Sicuramente potevamo realizzare di più ma abbiamo parlato di una squadra di prospettiva e anche questo rientra nel contesto di squadra. Le qualità realizzative le abbiamo ma dobbiamo tirarlo fuori di più e l’equilibrio di squadra serve per cercare di essere più efficaci in attacco. Domani non prendere gol sarà quasi impossibile, però…quasi. Lavoriamo per rendere possibile quel quasi.

Quanto conta la volontà?
La volontà fa la differenza non solo nel calcio ma nella vita, non si ottiene qualcosa se non la si vuole e con la Salernitana l’abbiamo ottenuta perché l’abbiamo voluta, può essere un’ulteriore spinta. Domani non dipenderà solo da noi perché avremo di fronte una squadra forte, la più forte sulla carta perché viene dalla vittoria del campionato, hanno fiducia, non sappiamo che risultati riusciremo a ottenere ma se metteremo in campo la volontà che ci mettiamo sempre, di vincere, di vincere i duelli, poi sì che dipende tanto la volontà, la dobbiamo alimentare.

L’Inter?
Mi aspetto una partita difficile. Avremo delle occasioni perché magari l’Inter fino a certe altezze di campo può concedere qualche giocata, poi sappiamo che hanno dei valori straordinari. Sono fisici, più fisici rispetto alle squadre affrontate, ma non pensiamo al passato, dobbiamo pensare all’Inter, sapendo che possiamo determinare anche noi il risultato finale, fermo restando che sappiamo chi abbiamo davanti e dobbiamo sperare che loro possano sbagliare qualcosa.

Consigli?
Non è mai stato in dubbio. E’ stata un po’ gestita la settimana, mai avuto dubbi su Andrea, mai avuto dubbi Andrea di non essere della partita. Nessun’altra situazione in dubbio.

Formazione?
Stavo pensando di chiedere di poter giocare in 12 o 13 ma non è possibile e giocheremo in 11, ma mai realmente in 11 perché la formazione iniziale è pensata in prospettiva della gara, che potrebbe cambiare, potrebbe non iniziare come vorresti, ci sono i cambi. Sicuramente giocherà una squadra che sul campo vorrà dimostrare di poter provare a vincere, fermo restando che rispettiamo molto gli avversari però pensiamo a noi e come cercare di limitare gli avversari.

Le aspettative per domani?
Crederci fino alla fine, avere la volontà di stupire, la voglia di dimostrare. Crederci fino alla fine perché il risultato può cambiare. Ormai il calcio è diventato molto imprevedibile, forse è la cosa più bella che ci regala il calcio, condizionato non solo dai giocatori ma anche dalle emozioni positive e negative che si vivono durante le partite. Noi non dobbiamo andare dietro alle emozioni, dobbiamo andare a prenderci le emozioni positive. Dobbiamo dimostrare di essere all’altezza del Sassuolo, una squadra che sta facendo bene. Confermarsi è sempre più difficile perché alcune squadre hanno ridotto il gap e cercano il riscatto. Il primo obiettivo per noi deve essere quello di dimostrare di essere all’altezza della squadra che ha rappresentato il Sassuolo negli anni precedenti. Se saremo così bravi potremo alzare l’asticella ma è presto per parlare di obiettivi a lungo termine.