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Sampdoria-Inter, Inzaghi in conferenza stampa: “Bastoni non ci sarà. Non sarà partita facile, serve massima attenzione. Real Madrid? Pensiamo partita per partita, non dobbiamo fare questo errore”

Simone Inzaghi in conferenza stampa alla vigilia di Sampdoria-Inter, match della terza giornata della Serie A 2021/2022

Domani l’Inter sarà impegnata nella terza giornata della Serie A 2021/2022 in casa della Sampdoria di Roberto D’Aversa. Alla vigilia del match l’allenatore nerazzurro Simone Inzaghi ha presentato il match in conferenza stampa. Ecco le sue parole.

Come sono andati questi giorni di lavoro?
Sicuramente domani incontreremo una squadra con qualità e un allenatore che conosco e dà organizzazione alle sue squadre. Si è rinforzata sul mercato anche con Caputo, sappiamo che sarà difficile e importante anche sia siamo all’inizio. Cercheremo di fare una partita da vera Inter.

Inzaghi Inter
Inzaghi Inter fonte foto www.inter.it

Domani Lautaro inizierà dal primo minuto? Quanto è difficile scegliere?
Domani per la formazione devo valutare, vedrò oggi. I quattro sudamericani non li ho ancora visti, Vecino è arrivato solo stamattina. Parlerò con loro, oggi faremo una sgambata e deciderò. Stavolta non avrò abbondanza e dovrò capire chi ha recuperato. Bastoni è tornato affaticato, ieri sentiva un fastidio. Sicuramente non ci sarà domani, speriamo di recuperarlo. Lunedì farà esami approfonditi, è un’assenza che ci condizionerà ma ho tanta scelta nel ruolo con Kolarov, D’Ambrosio e Dimarco. Sceglierò la soluzione migliore.

Il Real tra pochi giorni condizionerà le sue scelte? Come sta Sanchez?
Con il Real sarà una sfida affascinante, la vivrò con i ragazzi nel migliore dei modi. Ora la nostra testa però è alla Samp, al Real penseremo domenica sera. Sanchez negli ultimi giorni si è allenato a pieno regime, con la condizione fisica è ancora indietro ma ho trovato un ragazzo con grande disponibilità che vuol mettersi alla pari di tutti gli altri. Viene da un infortunio con una ricaduta importante e il mio augurio è averlo a disposizione. Già domani se la rifinitura va bene lo convocherò, poi vedremo di partita in partita.

Quanto sarebbe importante ricominciare con una vittoria dopo la sosta? Chi è il primo rigorista?
Per quanto riguarda i rigoristi abbiamo Calhanoglu e Lautaro, poi all’occorrenza Dimarco, Sanchez e Correa. Domani è una partita che possiamo preparare in pochi giorni, siamo condizionati dal rientro dei Nazionali ma vale per tutti i miei colleghi. Conosciamo questi calendari da tempo. Oggi parlerò con i ragazzi e manderò in campo la miglior formazione possibile.

Crede che sia già il momento di ragionare sul turn over?
Bisogna ragionare di volta in volta. Domani Bastoni avrebbe giocato, l’Inter è la squadra che ha avuto più giocatori impegnati in Nazionale. Lui aveva fatto solo una partita, speriamo di poterlo recuperare. Siamo solo all’inizio ma devo parlare con i ragazzi, guardare i loro recuperi, il minutaggio in Nazionale. La mia testa è alla Sampdoria e non alle prossime partite.

Bastoni Napoli Inter
Bastoni Napoli Inter

Come va l’inserimento di Dumfries?
Grandissimo giocatore che arriva da un altro campionato. Sta imparando piano piano la lingua, è andato in Nazionale e ha giocato due buone partite. Ieri si è allenato bene. Diventerà un giocatore molto importante per l’Inter, ora avremo 7 partite in 21 giorni e ci sarà sicuramente spazio per lui.

In cosa ti aspetti un ulteriore salto della tua squadra?
Il salto me lo aspetto nel prepararci e recuperare energie in poco tempo. Serviranno le motivazioni, sono sicuro che ne avremo e ci aiuteranno a superare prima la fatica. Le prime due partite ad agosto sono state col caldo ma una volta alla settimana, ora avremo meno tempo e vale per tutte le squadre. Dovremo essere bravi nei recuperi, sapendo che le motivazioni faranno la differenza.

Inizia un ciclo di gare importante: ha in mente un errore che non dovrete commettere? E come sta Sensi?
Non dobbiamo pensare alla gara successiva, al Real Madrid. Ci aspetta a Genova una squadra intensa che vorrà crearci problemi. Stefano tornato dalla nazionale ha svolto un lavoro leggero, ha superato questo fastidio riscontrato in nazionale. Vuole mettersi nelle migliori condizioni per recuperare già domani

Pensa sia possibile far giocare insieme Correa, Lautaro e Dzeko?
Joaquin sarà un’arma in più e può unirsi agli altri due attaccanti. Anche Sanchez può farlo e giocare dietro le punte

I cori a San Siro l’hanno fatta sentire davvero l’allenatore dell’Inter?
Già prima è successo, quando sono venuti ad Appiano in ritiro. Per tutti gli allenatori deve parlare il campo, ma come mi hanno accolto è stato davvero un enorme piacere. Anche a Verona sono stati fondamentali

Satriano lo vede come possibile titolare?
Lo abbiamo tenuto perché ha dimostrato di saperci fare nel gruppo con una forza incredibile. Ovvio che gli altri hanno una storia diversa, ma lui ha meritato il debutto con il Genoa. Deciderò più avanti come e se utilizzarlo perché giocheremo tante gare