Beppe Marotta

Marotta: “Inzaghi si è inserito subito. Noi in regola con gli stipendi. Temporali estivi ormai lontani”

Beppe Marotta è intervenuto a 90esimo minuto

Nel corso della trasmissione televisiva 90esimo minuto in onda come ogni domenica su Rai 2 oggi è intervenuto Beppe Marotta, amministratore delegato sport nerazzurro. Diversi gli argomenti toccati dagli obiettivi stagionali, alle difficoltà estive alla differenze tra Conte e Inzaghi: queste le sue parole.

“Inzaghi? Immaginavo ci fossero più difficoltà. In realtà si è inserito subito nel nostro ambiente, supportato dalla dirigenza. E’ riuscito a dimostrare il suo valore e oggi rappresenta il valore aggiunto della nostra area tecnica”.

“In estate siamo stati investiti da temporali turbolenti, ma abbiamo trovato la nostra stella polare, pronta a guidarci nel migliore dei modi. Abbiamo ovviato alle partenze di Conte, Hakimi e Lukaku, oltre il problema di Eriksen. Inzaghi sta lavorando al meglio”.

“Seconda stella? E’ l’obiettivo che tutti ci siamo prefissati e che vorremmo raggiungere”.

“Se Conte si è pentito? Non credo. Non bisogna mai andare a rivangare il passato. Credo che lui abbia tracciato un solco importante nella nostra crescita, sotto il punto di vista tattico e mentale. Il suo lavoro è stato molto proficuo, così come quello di Inzaghi. Vorremmo ripetere la vittoria dell’anno scorso, lo vogliamo per i nostri tifosi e per la proprietà”.

“Icardi alla Juventus? L’Italia non è più l’Eldorado del calcio, oggi siamo un campionato di transizione. Normale che, se tornassero qui giocatori importanti, sarebbe solo un bene. Di lui non parlo, è un giocatore del PSG. Noi siamo contenti degli attaccanti a nostra disposizione”.

“L’ipotesi della Superlega nasceva come grido d’allarme da parte dei club aderenti. Questo calcio rappresenta un modello non più sostenibile e ha bisogno di una rivisitazione generale. Anche il nostro Governo deve mostrare più attenzione e sensibilità verso il calcio, che rappresenta un modello di aggregazione importantissimo. E’ uno spaccato della nostra industria, che versa nelle casse dello stato circa 1 miliardo all’anno. Non chiediamo ristori, ma più attenzione e collaborazione”.

Diverbio con Barone? In Assemblea gli ho detto quello che gli dovevo dire. L’Inter è per la trasparenza, che ha portato a conoscenza la propria situazione. Abbiamo sempre adempiuto ai nostri doveri, rispettando tutte le scadenze. Gli ho chiesto di limitare queste rimostranze spiacevoli”.

“Abbiamo alcuni temi da affrontare. Siamo contenti dei giocatori in scadenza e con loro abbiamo avviato delle negoziazioni che speriamo di poter concludere positivamente. Brozovic ha espresso la volontà di restare all’Inter, dobbiamo trovare l’accordo economico ma sono ottimista”.

“Luis Alberto? E’ presto, non voglio parlare di futuro. Affronteremo i discorsi al momento opportuno”.