Marotta

Marotta: “In Champions League possiamo dire la nostra. Mercato? Chiuso”

Beppe Marotta sul sorteggio di Champions League

Si sono conclusi da pochi i sorteggi della fase a girone della Champions League 21/22 che ha visto l’Inter inserita nel girone D insieme a Real Madrid, Shakthar e Sheriff Tiraspol. A commentare il girone dei nerazzurri è l’amministratore delegato sport, Beppe Marotta intervenuto in collegamento su Sky Sport.

“C’è un distinguo da fare tra il campionato, dove vince sempre la squadra migliore, e la Champions dove ci sono vari condizionamenti. Inusuale il fatto che ci siano tre squadre che facevano parte del girone della passata stagione. C’è lo Shakhtar con De Zerbi, e poi lo Sheriff, squadra inedita. Girone insidioso, ma l’importante è che si arrivi all’appuntamento con la squadra migliore. Il Real? Andare a vincere al Bernabeu è difficilissimo, per loro essere tornati a casa è un grosso vantaggio”.

Marotta Ausilio
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“La nuova rosa? Dovevamo rispondere alle indicazioni della proprietà per mettere in sicurezza il club. Ausilio e Baccin sono stati veramente bravi. Dopo le cessioni importanti, abbiamo preso giocatori che facessero al caso nostro secondo le nostre disponibilità. Ci siamo riusciti anche per circostanze favorevoli: Calhanoglu si è liberato, Dzeko si è avvalso di una promessa della Roma. Forse, quest’anno abbiamo caratteristiche diverse, siamo più imprevedibili. Sostituire Lukaku e Hakimi non è facile, ma sono fiducioso perché abbiamo fatto un ottimo lavoro. Inzaghi è bravissimo e ha tanto entusiasmo”.

“Non credo proprio che ci saranno altre operazioni in entrata. La rosa è omogenea, abbiamo sostituito al meglio i partenti e abbiamo messo in sicurezza la società. Sono certo che i tifosi capiranno il momento di difficoltà”.

“La Champions vinta è un ricordo importante, la storia dell’Inter è ricca di successi. Non è facile vincerla, ma ce la metteremo tutta per raccogliere qualcosa”.

(fonte: Sky Sport)