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Inter-Real Madrid, Inzaghi in conferenza: “Girone non semplice, domani partita molto insidiosa contro una squadra dal grandissimo calibro”

Simone Inzaghi in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Real Madrid, match della prima giornata della fase a gironi della Champions League 2021/2022

Domani l’Inter sarà impegnata nella prima giornata della fase a gironi della Champions League 2021 /2022 contro il Real Madrid di Carlo Ancelotti. Alla vigilia del match l’allenatore nerazzurro Simone Inzaghi ha presentato il match in conferenza stampa. Ecco le sue parole.

Credete che i risultati degli ultimi anni possano essere un condizionamento o uno stimolo ulteriore?
Quello che è stato è il passato. Abbiamo una grandissima opportunità di scrivere una bella pagina per il presente. Sarà un girone non semplicissimo ma l’augurio è passare il girone.

Simone Inzaghi
Simone Inzaghi

Lei l’anno scorso ce l’ha fatta a passare il girone con la Lazio. La maggiore esperienza di quest’anno può essere una carta in più?
Penso che l’esperienza in gare così sia importantissima. Sappiamo dal giorno del sorteggio che il girone non è semplicissimo. Oltre al Real ci sono altre due squadre che faranno di tutto per metterci in difficoltà ma abbiamo recuperato dalla partita di Genova. Abbiamo un allenamento oggi e la sgambata di domattina per preparare una gara insidiosa perché incontriamo una squadra che ha una grandissima storia ma la vogliamo affrontare nel migliore dei modi.

Che tipo di partita ti aspetti rispetto a domenica?
La gara di domenica ha lasciato rammarico ma abbiamo giocato 20′ finali in dieci ed è lì che spesso si decidono le partite. Domani bisognerà essere bravi nelle due fasi. Col recupero di Modric sappiamo che il Real palleggia bene ma può prenderti anche in profondità. Bisognerà essere bravi a tenere palla in fase di possesso e farli correre tanto.

Cosa risponde a chi dice che non ha esperienza internazionale?
Da allenatore tra Europa League e Champions sono vicino alle 50 partite. Normale che Ancelotti abbia più esperienza di me ma per domani ci stiamo preparando nel migliore dei modi, giocando con il coltello tra i denti sperando di essere nella giornata migliore. Incontriamo una grandissima squadra ma sarà bellissimo esordire davanti ai nostri tifosi in un palcoscenico così. Abbiamo fatto solo l’esordio in casa il 21 agosto, è passato tanto tempo e vogliamo giocare davanti ai nostri tifosi sapendo che sarà una gara impegnativa.

Pensa che sarà già decisiva questa gara?
L’Inter non arriva dal 2011 agli ottavi di Champions, già da domani partiamo con l’obiettivo ben in testa di passare il girone

Rischierà Bastoni?
Lui vuol esserci, dovrà forzare un po’ di più in allenamento e vedremo che risposte darà

C’è qualcosa che potete fare meglio rispetto alle ultime gare?
Sicuramente si può sempre migliorare, domenica ci ha penalizzato l’inferiorità numerica nel finale. Nel calcio moderno pesa tantissimo e loro hanno giocato molto bene, come d’altronde aveva anche fatto prima il Verona

Che tipo di allenatore è Carlo Ancelotti per lei?
E’ uno dei più vincenti nella storia, tante volte in passato abbiamo scambiato qualche parola, è un piacere parlare di calcio con lui. Domani serve la partita perfetta”

La preoccupa il grande stato di forma di Vinicius? Vede il Real differente dallo scorso anno? Cosa la preoccupa?
Vive un ottimo momento, ma non dimentichiamo Benzema, Rodrygo, Hazard. Li osserviamo tutti. Mi preoccupa la loro grande organizzazione. Prima di quest’anno non l’ho visto tantissimo perché mi sono concentrato sulle quattro gare di Liga, Carlo dà organizzazione e noi dovremo essere bravi a concedere poco perché ti puniscono in ogni momento

Che cosa la spinge a pensare che potrete far bene in Champions? 
Abbiamo l’opportunità di pensare all’oggi, dovremo fare le due fasi nel migliore dei modi, importantissimo soprattutto quando la palla ce l’avremo noi, non solo quando dovremo correre