Sensi

Inter, per Sensi gli infortuni sono un problema anche a livello mentale

Stefano Sensi alle prese con l’ennesimo infortunio

La stagione in corso poteva rappresentare per Sensi il ritorno ad una normalità di impiego che gli manca ormai da tempo. Il numero 12 dell’Inter, invece, ha accusato l’ennesimo infortunio della sua carriera e ora è al lavoro per tornare dopo la seconda pausa delle Nazionali. Per lui, secondo Tuttosport, ora non si tratterebbe soltanto di un problema fisico, ma anche psicologico.

“Un calvario senza fine, purtroppo. Un colpo, l’ennesimo, al morale di un giocatore che fatica ad uscire da una spirale negativa e che, di riflesso, toglie a Simone Inzaghi un’alternativa di gioco importante nel ciclo di partite a venire. Sensi, con lo stop di Eriksen, era tornato a essere un elemento importante per dare al gioco dell’Inter qualità e imprevedibilità sulla trequarti, ma a questo punto, più che pensare alle questioni di campo, bisognerà lavorare non solo sul fisico del ragazzo, ma anche sulla sua testa, perché la paura di farsi male è ormai dentro di lui”.

Lo stesso quotidiano torinese, poi si sofferma sui numeri del centrocampista, che rivelano come dal suo arrivo in nerazzurro “ha perso per questi infortuni ben 40 partite sulle 105 disputate dall’Inter dalla stagione ’19-20, quella del suo arrivo dal Sassuolo. Il numero 12 nerazzurro in queste due stagioni e tre partite (quelle dell’annata attuale) ha giocato da titolare solo 17 volte in 43 presenze totali, rimanendo in campo, recuperi esclusi, per 1.741 minuti sui 9.450 complessivi dell’Inter”.