Tudor

Inter-Hellas Verona, Tudor: “Decisamente meglio nella ripresa”

Igor Tudor nel post partita di Inter-Hellas Verona, match della trentaduesima giornata della Serie A 2021/2022

L’allenatore dell’Hellas Verona Igor Tudor, al termine del match perso per 2 a 0 contro l’Inter, e valevole per la tredicesima giornata del girone di ritorno della Serie A, ha raccontato le sue impressioni sul match di San Siro ai microfoni di DAZN.

“Devo rivedere la partita, ma il primo tempo è stato dominato dall’Inter e hanno meritato il 2-0. Nel secondo siamo usciti e meritavamo gol, ma non siamo riusciti a farlo”.

Inzaghi ha detto che da qui alla fine il Verona darà fastidio a tante squadre. E voi dovete affrontare anche il Milan. “Ci vuole motivare (ride, ndr). Si gioca sempre uguale, nei gol sono stati bravi e sono entrati alla grande in partita, giocando bene da dietro e prendendo le seconde palle. Noi non abbiamo fatto bene nel primo tempo”.

Cosa hai detto alla squadra tra il primo e il secondo tempo?“Abbiamo parlato apertamente come sempre. Secondo me è stato anche perché loro al primo tempo sono andati a mille e con loro fai fatica, poi devo capire perché noi abbiamo giocato così. Nel secondo meritavamo un gol e non siamo riusciti a farlo. Qui a San Siro non è facile, dispiace per il primo tempo ma guardiamo avanti”.

I movimenti dei quinti, come Perisic che tagliava dentro, vi ha messo in difficoltà. Chi dei Tupi ha il passo per giocare all’Inter? “La seconda domanda… ci sarà tempo per parlarne, ce ne sono forti e che possono migliorare. Per quanto riguarda i tagli sono cose vere, sono cose che fanno a inizio anno e d questo sono trai migliori in Italia e in Europa. Se non riesci a prendere il primo duello è già un problema. Al primo tempo sembrava avessero una gamba diversa da noi, poi devo ancora vedere quanto noi non eravamo sul pezzo”.

Ilic che tipo di giocatore può diventare? “È un 2001 se non sbaglio, se ne parla anche poco ma le sue doti sono tante. Ha corsa e qualità. Deve fare ancora uno o due anni di crescita e poi può essere pronto per una grande squadra”.