Calhanoglu Skriniar Bastoni Barella Inter

Inter, Calhanoglu opportunità e necessità di mercato: ora serve costanza di rendimento

Hakan Calhanoglu ha già dimostrato chi è all’Inter

Il malore di Eriksen, ha costretto l’Inter ad intervenire tempestivamente sul mercato. E la società nerazzurra ha reagito immediatamente portando dall’altra sponda del Naviglio, Hakan Calhanoglu, il cui contratto con il Milan era in scadenza. Ora, il turco deve dimostrare di essere maturato e mantenere un livello di rendimento medio alto, visto che nel match contro l’Hellas Verona è apparso lontano parente di quello visto contro il Genoa.

“Dal dramma sfiorato all’intuizione di mercato. La prima mossa dell’estate nerazzurra è stata un’idea nata in una notte di inizio estate e diventata acquisto in meno di quarantotto ore: Calhanoglu, svincolato, soffiato al Milan per mettere in fretta una toppa – di qualità – all’assenza forzata di Eriksen, che Inzaghi pensava di sfruttare alla Luis Alberto”.

Hakan Calhanoglu Inter
Hakan Calhanoglu Inter

“Calhanoglu è l’ibrido perfetto: un po’ Eriksen, nella qualità del palleggio e nell’abilità sulle palle inattive; e un po’ Luis Alberto, nella capacità dell’imbucata verticale e dell’inserimento senza palla. […] Hakan si è presentato nel migliore dei modi davanti ai suoi nuovi tifosi e ora deve migliorare nella continuità di rendimento, perché già a Verona ha mostrato il suo lato B, quello che più volte era stato criticato dagli ex sostenitori rossoneri: svogliato e spesso fuori dall’azione, contro l’Hellas ha subìto più di altri i ritmi altissimi imposti dai gialloblù. Ma le coccole e la fiducia di Inzaghi sono un messaggio chiaro: Hakan studia da leader”.

(fonte: Gazzetta dello Sport)