Inzaghi Inter

Inter-Atalanta, Inzaghi: “Partita molto interessante, c’è un po’ di rammarico”

Simone Inzaghi nel post partita di Inter-Atalanta, match della sesta giornata della Serie A 2021/2022

L’allenatore dell’Inter Simone Inzaghi, al termine del match pareggiato per 2 a 2 contro l’Atalanta, e valevole per la sesta giornata della Serie A 21/22, ha raccontato le sue impressioni sul match di San Siro ai microfoni di DAZN.

Com’è andata? “È stata una partita molto emozionante, la gente si sarà divertita. Resta l’amaro in bocca dopo quel secondo tempo: avremmo meritato qualcosa in più senza nulla togliere all’ottima prova dell’Atalanta. Ci siamo disuniti dopo il rigore fallito, ma nei primi 20 minuti del primo tempo e in tutto il secondo tempo si è vista un’ottima Inter contro una squadra molto forte”.

I cambi hanno rigenerato: quanto è difficile ogni volta fare le scelte? “Devono continuare tutti ad allenarsi così, ci hanno aiutato rialzando la squadra. Anche Sanchez è entrato nel migliore dei modi”.

Partita di altissimo livello, da Champions. Cambi determinanti, soprattutto Dimarco e Vecino… “Vecino ha fatto benissimo, così come Dumfries, Sanchez… Stanno crescendo. E non dimentico anche D’Ambrosio e Gagliardini che hanno avuto dei problemi ma che per me sono molto importanti. Abbiamo bisogno di tutti visto calendario e ritmi”.

La decisione di affidare il rigore a Dimarco è stata sua? “Sì, è stata mia. Stamattina hanno provato anche Calhanoglu e Lautaro, che però non erano più in campo. Poi avevamo anche Perisic. Mi dispiace perché ha fatto un grandissimo inizio di stagione e avrebbe meritato il gol della vittoria a San Siro. Sono contento perché ho visto una squadra lottare fino alla fine”.

Attaccate con 6 giocatori. Si lavora per avere più continuità nei 90 minuti? “Beh, sono 20 nel primo tempo più 50 del secondo… Non dimentichiamo che l’Atalanta è un avversario di assoluto valore. Accettiamo il risultato, ma avremmo meritato di più”.

Barella ancora in crescita. “Ormai gioca da anni così, non mi meraviglia. Centrocampista moderno, completo, che deve continuare a lavorare così”.