Inter festa scudetto

Inter, a Parma contestazione dei tifosi verso la proprietà: trattamento diverso per giocatori e dirigenti

Contestazione dei tifosi dell’Inter alla proprietà

Prima del calcio di inizio dell’amichevole vinta contro il Parma, i tifosi dell’Inter hanno contestato la società per via della cessione di Lukaku. Trattamento opposto riservato a dirigenti, allenatore e squadra che al fischio finale sono stati acclamati con cori di incoraggiamento

“I 600 arrivati da Milano per far sentire la loro vicinanza alla squadra hanno iniziato prima del fischio di Aureliano a martellare la proprietà. «Cinesi non vi vogliamo» hanno gridato con rabbia. Poi hanno aggiunto orgoglio: «Finché non vendi l’ultimo, non ce ne andiamo». Sono seguite offese assortite per il presidente, ma la Nord è stata seguita dagli applausi di una parte dello stadio quando ha cantato «Dove sono i cinesi?», «Cinese caccia il denaro» e «Devi vendere»”.

“A Nanchino facile immaginare che Steven non abbia gradito anche perché lui e la sua famiglia hanno fatto investimenti importanti per il club (oltre 700 milioni), ma le ultime cessioni (Hakimi e Lukaku), abbinate con l’autofinanziamento imposto alla società, hanno quasi cancellato anche lo scudetto vinto. Totalmente opposto il trattamento riservato ai calciatori, incoraggiati uno a uno e dopo il novantesimo “chiamati” sotto la curva, al tecnico, che ha salutato più volte, e alla dirigenza. Come a rimarcare, a giudizio della curva, una differenza netta in questo momento”.

(fonte: Corriere dello Sport)