Ivan Juric

Hellas Verona-Inter, Juric: “Pagate le troppe assenze”

Ivan Juric nel post partita di Hellas Verona-Inter, match della 14a giornata della Serie A 2020/2021

L’allenatore dell’Hellas Verona Ivan Juric, al termine del match perso per 2 a 1 contro l’Inter, e valevole per la quattordicesima giornata della Serie A, ha raccontato le sue impressioni sul match dello stadio ‘Marcantonio Bentegodi’ ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue parole.

Avete pagato la superiorità dell’Inter o le tante assenze?
“Entrambi. Abbiamo fatto molto bene nel primo tempo, senza concedere nulla all’Inter se non quell’occasione nata da un retropassaggio. Complimenti ai ragazzi, ma non è calcio mettere Ilic punta, Lazovic esterno… Così si perde fiducia. L’Inter è forte, noi abbiamo fatto una partita sopra le nostre possibilità, ora dobbiamo vedere le cose per fare meglio in futuro”.

Cosa dirà a D’Amico per il futuro?
“Secondo me bisogna essere realisti e dire che i giocatori che abbiamo preso che hanno una storia di infortuni hanno dato poco, abbiamo tanti ragazzini ma facendo giocare quattro partite di fila a Salcedo e Colley li ammazziamo. Dobbiamo stare attenti se vogliamo salvarci, essere utili, vedere gli errori fatti nel mercato e rimediare. Se no poi rischi”.

Quindi non vuole sbagliare il prossimo mercato?
“Abbiamo commesso errori, date per scontate certe cose. Alla fine giocano quelli dell’anno scorso, i nuovi giocano poco. Poi abbiamo perso 7-8 giocatori importanti. La squadra gioca, 20 punti sono tanti; valutiamo le cose senza pressione, ma se continuiamo così, con Ilic punta e Ruegg esterno… Stiamo facendo miracoli, bisogna intervenire bene”.

Avere un tecnico bravo è controproducente?
“Non so… A Genova mi hanno venduto giocatori al primo anno pensando che andasse tutto bene. Non voglio fare errori, bisogna fare sforzi per garantire il futuro. Non credo che l’allenatore stravolga i valori, scopri uno bravo ma è bravo. Spero che non si pensi così se no sarebbe grave”.

Quanti giocatori servono quindi?
“Dobbiamo riconoscere che abbiamo fatto delle scelte tipo Benassi che non abbiamo mai avuto per infortunio o Magnani che ha giocato pochissimo in due anni, così come Kalinic o Favilli. Adesso ci ritroviamo con Tameze in attacco, Ilic punta… Ora D’Amico vedrà col presidente, io come allenatore devo dire queste cose. Non vorrei che si ricommettano certi errori, voglio salvare il Verona e vedere la squadra che costruisce. Sei mesi così diventa un massacro”.

Cosa l’ha impressionata dell’Inter?
“Abbiamo fatto un buonissimo primo tempo, senza concedere un tiro e facendo muovere bene il pallone. Abbiamo sbagliato certi stop, bisogna alzare il livello. Però molte cose le abbiamo fatte bene. L’Inter ha il suo gioco, Lukaku è più forte degli altri ma finché abbiamo retto dietro abbiamo fatto bene. L’Inter è molto quadrata, fa pochi errori, concede poco e ha un gioco consolidato”.