Steven Zhang intervista scudetto

Dal rifinanziamento del bond ai rinnovi passando per il mercato: Inter riecco Steven Zhang

Steven Zhang pronto a fare ritorno in Italia

Sarà un mese di gennaio intenso per l’Inter non solo sul lato sportivo tra campionato, Coppa Italia e Supercoppa Italiana, ma lo sarà anche dal punto di vista societario. Con l’inizio del nuovo anno è atteso in Italia Steven Zhang, ora negli USA, che sarà chiamato a formalizzare alcuni rinnovi e a dare nuova linfa al progetto tecnico come riferito dalla Gazzetta dello Sport in edicola oggi.

“L’arrivo a Milano del presidente, piuttosto, servirà per altri via libera. Primo fra tutti, il rinnovo di Brozovic. L’Inter ha già messo sul piatto 6 milioni più bonus per il croato, probabilmente servirà ancora un passo in avanti e l’ok in questo senso dovrà arrivare dal presidente. Altri sì saranno sbloccati dall’arrivo del presidente. Su tutti quelli dell’area tecnica: i rinnovi di Marotta, Ausilio, Baccin e Samaden saranno ufficializzati a breve, sarà lo stesso Zhang a formalizzare il tutto”.

Steven Zhang
fonte foto www.inter.it

“Zhang avrà anche modo di parlare finalmente a quattr’occhi con Inzaghi: l’unica volta che si sono visti di persona è stata nel giorno della firma dell’allenatore. I due si sentono ogni settimana telefonicamente, i complimenti pubblici di Zhang prima di Natale non sono sfuggiti. Ecco perché inevitabilmente sarà impostato il discorso del rinnovo del tecnico, almeno una stagione in più rispetto all’attuale 2023”.

“A Milano Zhang finalizzerà anche il nuovo bond da 400 milioni di euro: i due già esistenti, per un totale di 375 milioni, saranno accorpati in un unico bond con scadenza quinquennale. Il presidente poi avrà modo di approfondire con l’area tecnica i discorsi legati al mercato. E se per gennaio non è previsto un extra budget – ma le occasioni saranno vagliate con attenzione -, i prossimi giorni saranno già il momento giusto per pianificare la prossima estate. Ma dal presidente in persona i dirigenti capiranno i futuri margini operativi”

(fonte: Gazzetta dello Sport)