Lautaro Martinez Calhanoglu

Calhanoglu: “Battere la Juventus in casa mai facile. Rigore? Ho tirato di nuovo io perché sicuro di fare gol”

Hakan Calhanoglu parla ai microfoni di Sport Mediaset

Il match winner della sfida contro la Juventus di domenica sera, Hakan Calhanoglu ha parlato della partita tra i bianconeri e l’Inter in un’intervista rilasciata a Sport Mediaset. Ecco le sue parole

A Torino è stato il rigore più difficile e più importante della tua carriera?
Sì, era un rigore pesante in quel momento. Volevamo vincere contro la Juve. Il primo l’ho sbagliato, ma ero in fiducia e infatti poi ho segnato. L’importante è che alla fine abbiamo vinto.

Hai pensato a lasciare il tiro a un altro dopo il primo errore?
No, mai. Ho fiducia nel mio tiro ed ero sicuro di fare gol.

Anche perché in Italia la statistica sui rigori è perfetta…
Vero, ora è così. Però voglio sicuramente andare avanti. 

Perché hai chiesto scusa dopo il gol?
Perché avevo sbagliato il primo. Sapevo quanto contava per noi battere la Juve, ma soprattutto so quanto contava per i tifosi. Ho sentito che l’Inter non vinceva da 10 anni. Ho chiesto scusa per quello, per il secondo però ero contento.

Quanto può essere importante questa vittorria?
Ci darà sicuramente qualcosa in più, battere la Juve in casa sua non è mai facile. Ora dobbiamo continuare. Magari non è stata la nostra miglior prestazione, ma ora interessano solo i tre punti.

Ora arriva il Verona. Ultimamente però state sbagliando gli approcci.
Questo è il passato, ora guardiamo avanti. Testa al Verona, vogliamo vincere anche grazie all’aiuto dei nostri tifosi che sono sempre dietro di noi. Con la loro forza sicuramente vinceremo. Adesso tutti sono positivi e vogliono vincere questo scudetto.

Un successo che cancella tutto e dà una spinta?
Spero di sì, spero che quanto successo ci dia una spinta in più. Ora non possiamo sbagliare perché dobbiamo prenderci tutti i punti.

La tua è stata una stagione bellissima fino a dicembre, poi in po’ di calo.
Voglio dare sempre il massimo per la squadra. Sapevo che qui all’Inter sarebbe stata dura prendere il posto di Eriksen, visto che hanno vinto lo Scudetto. Però anche noi nuovi, come me e Dumfries, abbiamo qualità e vogliamo vincere qui all’Inter. Poi i numeri e le statistiche arrivano di conseguenza, io non le guardo. Però sono contento.

Tu hai sempre parlato di scudetto, senza paura.
Ci crediamo, assolutamente. Ma a me non piace parlare troppo: possiamo dire solo che ci crediamo fino all’ultimo.

E per il futuro?
Voglio stare qui, sicuramente. Il mio sogno è vincere qualcosa con l’Inter, lo sapete già. E poi chiaramente non avere infortuni, il corpo è la cosa più importante.